Basket, il Geas perde a Vicenza e Bacchini si arrabbia: “Dobbiamo cambiare registro se vogliamo affrontare bene i playoff”

 

Filippo Bacchini, coach non contento del rendimento

Filippo Bacchini, coach non contento del rendimento

  SESTO SAN GIOVANNI 


Seconda sconfitta in campionato per il Paddy Power Geas, che nell’ultima partita della poule promozione perde sul campo di Vicenza 66-59. K.o. indolore per le ragazze di coach Bacchini, apparse poco brillanti in una partita in cui nessuna delle due squadre aveva pressante interesse al risultato: Vicenza, infatti, era già esclusa dai playoff, il Geas sicuro da tempo del primo posto. Poco prima di scendere in campo, le rossonere apprendevano il nome della propria avversaria nel primo turno in semifinale, ovvero Torino, che è rimasta quarta nonostante la sua vittoria a Muggia (73-54) perché la Ginnastica Triestina è andata a vincere dopo un supplementare a Genova e ha mantenuto il terzo posto che la manderà quindi nuovamente ad affrontare le liguri. A volte ritornano: ancora le piemontesi sulla strada per il salto di categoria, come lo scorso anno quando proprio sul campo di Torino le rossonere avevano conquistato la promozione in A2.

La sconfitta contro Vicenza è arrivata nonostante l’ennesima super prestazione della capitana Giulia Arturi (22 punti, con 5/8 da tre per un grande 29 di valutazione) e la doppia cifra sfiorata all’esordio in A2 di
Carlotta Picco, tornata dopo un lungo infortunio. Arturi, in particolare, chiude la stagione regolare con cifre complessive impressionanti: vicina ai 14 punti di media punti-partita, 52,8% da due, 42,6% da tre (seconda
nell’intera A2, per le atlete con più di 40 tentativi), 2,7 assist e una valutazione media di 16. Difficile davvero far meglio. E’ stato bello per lei, collega di ruolo, e per tutto il Geas partecipare alla festa finale per
l’addio al basket giocato di Anna Zimerle, favolosa campionessa che ha chiuso una carriera splendida cominciata proprio nel Vicenza. Anna, ragazza del ’76, è stata per anni la bandiera di Schio, con la quale ha
vinto da protagonista due coppe Ronchetti e due coppe Italia; giudicata miglior giocatrice del campionato italiano nel 2001, premio Reverberi nel 2002, si è trasferita a in Spagna, a Valencia nel 2005 (riportando una
supercoppa spagnola) per tornare in Italia l’anno dopo, prima a Caserta e poi a Taranto, dove ha vinto due scudetti (2009 e 20010)i. In azzurro ha conquistato l’argento ai Giochi del Mediterraneo 2001 e alle
Universiadi 2003. Tornata nella sua Vicenza, dopo un primo ritiro, il presidente Concato l’ha convinta a tornare in campo con l’effetto di ottenere la promozione dalla A3 alla A2 l’anno passato. Nel club vicentino ha già avviato la carriera di allenatrice: è responsabile del gruppo Under 19.

Proprio Zimerle, è stata protagonista fino in fondo perché dalle sue mani esperte sono venuti i due canestri che hanno decretato la vittoria della sua squadra, in un finale punto a punto dove la sua classe è emersa
cristallina: un perfetto tiro da tre, uno dei suoi pezzi forti in carriera, e un arresto e tiro dall’angolo. Giusto così. Le compagne e il pubblico l’hanno festeggiata a lungo e tutto il Geas si è schierato per un applauso
a chi ha onorato a lungo il basket. Vicenza, che ha condotto per tutta la partita ad eccezione di qualche
minuto nel quarto finale, è stata trascinata dai 19 punti e dalle triple di Caracciolo, capace della partita della vita partendo dalla panchina (per lei 26 minuti in campo).

Per il Geas la sconfitta non incide sulla classifica ma certo non è il miglior viatico alla vigilia dei playoff. Le rossonere debutteranno infatti nella fase finale del campionato domenica 13 (ma il calendario è ancora in discussione) contro Torino, per poi disputare gara2 probabilmente mercoledì (il Geas infatti può richiedere l’anticipo di gara2 vista la concomitanza dei playoff con le finali nazionali Under 19) e l’eventuale “bella” in casa.

Non sono per niente soddisfatto – ha detto Bacchini il coach – : abbiamo giocato un primo tempo bruttissimo, mettendo in campo pochissima intensità o quantomeno meno voglia di vincere di Vicenza, anch’essa senza ansia del risultato ma sicuramente con più voglia di noi di prendersi i due punti. Nel terzo periodo siamo migliorati, fino a riprenderle nel punteggio e a superarla: poi, nell’ultimo minuto, Zimerle si è presa la scena: nella sua partita d’addio ha chiuso la pratica segnando 5 punti in fila, dando la vittoria alla sua squadra e chiudendo nel modo migliore la sua bella carriera. Purtroppo la nostra prestazione è stata negativa: sono anni che lo diciamo, a volte questo gruppo commette il gravissimo errore di pensare di poter accendere la luce a sua piacimento e di poter battere tutti senza impegnarsi al massimo. La partita è la dimostrazione che questo non esiste, per noi e per nessuno in generale. Abbiamo avuto un brutto atteggiamento, cosa che non si deve ripetere. Speriamo che la prestazione ci faccia riflettere in vista dei playoff: ora non si può più sbagliare”.  (Jacopo Cattaneo)



Categorie:Sport

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