Basket, il Geas Under 19 vince lo scudetto di campione d’Italia battendo la Reyer Venezia. Un trionfo fortemente meritato

Under 19 2014 

SESTO SAN GIOVANNI 


Armani Junior Geas – Reyer Venezia 60-46 (13-17, 16-6, 11-9, 20-14)

Geas: Kacerik10, Gambarini 12, Barberis 9, Beretta 2, Zandalasini 16, Ruisi, Cassani, Picco, Tagliamento 9, Bonomi, Ranzini, Galiano. All: Zanotti.

L’Under 19 Armani Junior Geas è campione d’Italia! Le rossonere di coach Cinzia Zanotti battono in finale la Reyer Venezia col punteggio di 60-46, compiendo una perfetta rivincita proprio sulle lagunari, campioni lo scorso anno proprio a scapito del Geas. Il trionfo arriva a due anni di distanza dall’ultimo titolo conquistato dall’U19 geassina, con la società sestese che si conferma al top del basket giovanile italiano. Questo è infatti il 16° titolo giovanile per il Geas, un record! Grazie a questo scudetto, il gruppo dell’annata ’96, insieme alle nate nel ’93, ’94 e ’95, forma il più grande gruppo giovanile del basket donne di ogni epoca, essendo questo il 6° titolo di campione d’Italia dall’Under 15 in su conquistato negli ultimi anni.

Una grande finale, una grande partita, contro un grande avversario: il sogno di ogni giocatrice e di ogni allenatore. Onore alla Reyer, ma giù il cappello per le rossonere, capaci di una stagione senza sconfitte e di una
finale nazionale perfetta, da 10 e lode. Dopo la delusione della prima squadra, la cui avventura è terminata nelle semifinali di A2, arriva il primo titolo stagionale per il Geas grazie a una splendida Under 19 che
regala alla società lombarda l’ennesima gioia della sua storia.

È una vittoria di squadra quella di questa Under 19, guidata da 7 giocatrici del roster della prima squadra cui, oltre a tre giovanissime come Ranzini, Galiano e Bonomi, e alla “veterana” del settore giovanile Geas Ruisi, si è aggiunta un’ottima Marzia Tagliamento, protagonista di una buona stagione in A2 con Brindisi e di un’altrettanto positiva fase finale di stagione con l’U19 Geas. Menzioni speciali per Francesca Gambarini, play classe 1995, e Cecilia Zandalasini, ala classe 1996, inserite nel quintetto ideale della competizione insieme a Vitari (Magika), Nicolodi (Reyer Venezia) e Trimboli (Triestina).

La cronaca della finale: parte forte il Geas, che vince la palla a due con Zandalasini e trova subito la prima bomba della gara con Kacerik. Pan risponde in penetrazione, ma il Geas è in palla e trova in Gambarini un terminale offensivo efficace, sia come realizzatrice che come passatrice, come dimostra l’assist a Barberis per la tripla dell’8-4. Venezia risponde subito, sempre da lontano, con Marangoni, mentre coach Zanotti deve
rinunciare a Beretta, fuori dopo il secondo fallo commesso in 4’ di gioco. Le rossonere sono in palla, ma Venezia è un osso duro: tripla della ex geassina Penna e Reyer per la prima volta in vantaggio (8-10). Il Geas
non si scompone e piazza un parziale di 5-0 con la tripla di Tagliamento e il piazzato di Zandalasini. Le avversarie non sono da meno e chiudono il primo periodo sul + 4 (13-17) grazie alle due bombe di Nicolodi e
Marangoni.

Nel secondo periodo le rossonere schiacciano il pedale dell’acceleratore e in 5’ ribaltano la gara: parziale di 11-0, segnato dai due canestri di un’ispiratissima Gambarini e dai 5 punti di Kacerik, e punteggio che schizza sul 24-17. Reyer, stordita dalla difesa geassina, ci prova con Marangoni, ma è ancora il Geas, con Zandalasini, a provare l’allungo. Sul 27-19, con ancora 3’ da giocare, le rossonere rallentano, lasciando più spazio alle avversarie. Risultato un 4-0 in favore di Venezia, che si riporta sul -4. Le due squadra poi calano in attacco e solo una gran stoppata di Zandalasini su Penna evita al Geas di subire un altro canestro. Finisce così un secondo periodo da 16-6 in favore del Geas, che vale il 29-23 al termine del primo tempo.

Nel terzo periodo è la Reyer a partire col piede giusto. Mentre il Geas non riesce a segnare per quasi 5’, le lagunari riescono a trovare buone soluzioni e canestri facili con Marangoni e Penna. Sul 29-29 le rossonere
si scuotono e trovano un gran canestro con virata di Barberis, bravissima anche in difesa a lottare a rimbalzo contro le forti lunghe di Venezia. Qui le rossonere prendono l’abbrivio decisivo, piazzando un parziale di 7-0 in
chiusura di quarto che ammazza la partita: a segno Beretta, Tagliamento, con un gioco da 3 punti, e Zandalasini, che chiude il periodo sul 40-32.

La stessa Zandalasini, autrice di una partita mostruosa condita da ben 16 punti, segna altri due canestri in apertura di quarto periodo, dimostrando doti tecniche e fisiche degne di una MVP. Sul 44-32 Tagliamento piazza l’ennesima tripla delle sue finali, Gambarini segna in penetrazione portandosi a quota 10 punti e il +15 è servito. Qui la partita virtualmente finisce: negli ultimi minuti Venezia ci prova con Peresson e Marangoni,
ma la gestione degli ultimi possessi da parte delle rossonere è precisa e lucida. Finisce così 60-46, con le rossonere in tripudio giustamente festeggiate dal numeroso pubblico di fede geassina accorso in Romagna.



Categorie:Sport

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