Sesto, il M5S accusa: la Giunta ha perso la buona scuola del progetto di Renzo Piano

    SESTO SAN GIOVANNIIl M5S invia il seguente comunicato:

“La Giunta di Sesto San Giovanni ha approvato i progetti di fattibilità tecnico-economica presentati da Milanosesto per le prime due opere pubbliche che sorgeranno sulle aree ex Falck: la Scuola Concordia e il Parco Unione.” Peccato che “Il piano Casa Italia del governo, che ha stanziato 25 milioni per la ricostruzione delle scuole e con sistemi sicuri, ha rivelato che Renzo Piano, progettista, aveva individuato le ex aree Falck come luogo dove costruire una di queste scuole sicure, ma ora il piano è saltato e Sesto non avrà la scuola sicura. Lo ha rivelato il presidente del governo Gentiloni durante la sua visita a Milano.”

Riportiamo al fondo le parole di Renzo Piano nell’intervista uscita quando decise di non occuparsi più delle aree ex Falck. La scuola modello era un punto d’orgoglio dell’archistar, ma fu deciso evidentemente di non farla e di non portarla avanti. E noi a Sesto San Giovanni abbiamo perso anche i finanziamenti.

Sono stati invece portati avanti strenuamente invece tutti i progetti che fanno riferimento agli accordi politici Destra-PD, ma anche il nuovo centro sportivo di Caltagirone che andrà a breve in consiglio (ricordiamo che nell’ultima commissione la consigliera Tittaferrante di Sesto nel Cuore chiese del centro sportivo di Caltagirone all’assessore, che la rincuorò sul fatto che sarebbe andato avanti). Ecco il sistema che ci governa. Finti partiti, finti valori, finte liste civiche di finta opposizioneaccordi che nessuno vuole scrivere, ma che sono evidenti nei fatti e provati dalla smania di mettere in sicurezza tutto quello che si può prima delle elezioni.

VERGOGNA! La giunta attuale, che si crogiola per l’approvazione in fretta e furia di opere pubbliche, che paghiamo noi, prima delle elezioni (chissà perché? Noi ve lo diremo appena lo sapremo con certezza), sostiene invece nelle aree ex Falck un mega centro commerciale che ammazza il commercio di vicinato e la città costruita, e non ha voluto fare una scuola modello! VERGOGNA!

Questa è l’idea di sviluppo che la maggioranza PDina in accordo con le opposizioni ci propongono, comprese le liste simil civiche, specchietti per le allodole. Morte alla città costruita e grandi business nelle aree ex Falck. Poi vanno a fare propaganda…

Ecco un estratto di ciò che disse Renzo Piano, nulla di più condivisibile, nulla di ciò che sarà, e tutto ciò che vi prometteranno questi politicanti (che invece l’hanno affossato): “Io mi batto per eliminare la voce periferia e sottrarre certi luoghi pieni di storia e di vita a un destino sbagliatoNon sono certamente il garante di uno shopping center con un parco divertimenti. Tutto è legittimo, per carità. Anche farsi da parte. (…) C’è una personale sofferenza. Con Sesto San Giovanni ho un legame affettivo per quello che ha rappresentato e poteva rappresentare: è stata la città della modernità sociale, il grande distretto del lavoro, la capitale di un’emancipazione che ha fatto la storia del movimento operaio e del capitalismo illuminato. Mi affascinava l’idea di sperimentare sui relitti delle fabbriche dismesse una rinascita urbana, quel rammendo di cui oggi tanto si parla. In quel disegno c’erano dentro tutti i valori che da anni accompagnano i miei progetti: il verdela scuola modellol’ospedale a misura di malatoil parco urbano… L’area di Sesto era una grande occasione…. (…) Firmerò soltanto il Piano Integrato d’Intervento. Sesto poteva essere un progetto pilota, per l’Italia e l’Europa. I megacentri commerciali sono esattamente l’opposto della mia idea di urbanità. (…) Politica deriva da polis, dalla città, e penso al giuramento che facevano più di duemila anni fa gli amministratori ateniesi ai cittadini: prometto di restituirvi Atene migliore di come me l’avete consegnata… Restituire una funzione a un’area dismessa non è solo un sogno, è una necessità. (…) La missione di questo secolo deve essere salvare le periferie. Le città devono capire che si chiama città non soltanto il centro storico, ma anche l’area metropolitana. All’estero mi danno la matita in mano e mi lasciano disegnare. Dalla Columbia University al nuovo palazzo di Giustizia di Batignolles, nella banlieu parigina. Ma anche in Italia è cominciato il rammendo: con noi è nata anche la figura dell’architetto condotto. (…) Sesto San Giovanni merita affetto e attenzione. Per questo voglio fare alla città i migliori auguri per il suo futuro

Un futuro che questi politici locali, tutti, di certo non vedono e non comprendono nemmeno. Noi si. Nulla di più condivisibile, nulla di ciò che sarà, e tutto ciò che vi prometteranno questi politicanti. (M5S Sesto San Giovanni)

Annunci


Categorie:Politica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: