Sesto, i ladri si accaniscono contro il benzinaio rimasto in coma dopo l’aggressione del folle col coltello: due furti in pochi giorni

Francesco Saponara il titolare ferito dal folle ancora in coma (J. Altobelli)

    SESTO SAN GIOVANNIIn molti danno la colpa alla situazione in cui è ridotta la zona dopo il fermo dei lavori del prolungamento della MM1. Una zona diventata ancora più periferia, completamente isolata di notte, senza passaggio di auto e di pedoni con la possibilità per i ladri di agire indisturbati. Ed è quello che fanno: nel giro di un mese sono entrati due volte negli uffici del benzinaio di viale Gramsci, che è stato anche vittima dell’aggressione del folle con il coltello che l’ha ridotto in fin di vita ed ora ancora in coma in un letto di ospedale. La famiglia che cn sacrifici ha cercato di mandare avanti il lavoro non merita tutto questo.

L’AssoCommercio ha preso posizione solidarizzando con il benzinaio attraverso il seguente comunicato: “A nome del Direttivo tutto e degli iscritti ad AssoCommercio, esprimiamo il nostro dispiacere e la piena solidarietà al collega Antonio Saponara e ai suoi famigliari per lo spiacevole episodio accaduto la scorsa notte. 

In poche settimane l’attività della famiglia Saponara (autolavaggio e gestione pompa di benzina Q8 Easy di viale Gramsci) ha subito l’ennesimo furto dopo quello perpetrato poco prima di Pasqua. Vorrei ricordare che già nel giugno 2014 questa stessa famiglia, nello specifico Francesco Saponara, padre di Antonio, fu oggetto di una gravissima aggressione a opera di uno squilibrato, Davide Frigatti. La vittima di questo gesto folle versa tuttora in stato di coma presso una struttura medico/sanitaria.

Oltre a doversi rapportare con la crisi che attanaglia l’intero settore, i commercianti si trovano nelle condizioni di subire furti e aggressioni da parte di persone senza scrupoli. Da anni, ormai troppi, quelli del Restellone e di viale Gramsci, oltre ai cittadini residenti in quell’area, subiscono gravi disagi per l’incapacità da parte degli Amministratori Pubblici di governare e gestire le opere di trasformazione.

A suo tempo avevamo rivolto un appello al Sindaco Chittò, affinché tutelasse la sua città e i cittadini che la abitano. Avevamo chiesto al primo cittadino di Sesto San Giovanni di applicar una penale alla Soc. Metropolitana Milanese S.p.A. in conseguenza del ritardo dei lavori legati al prolungamento della rete metropolitana. Interventi che avrebbero dovuto concludersi in tempo per EXPO 2015. In qualità di Presidente di AssoCommercio, rivolgo un appello a tutte le forze dell’ordine del nostro territorio, perché si intensifichi la loro presenza in quella zona, al fine di evitare che spiacevoli episodi si possano nuovamente ripetere”.

Paolo Vino, presidente AssoCommercio

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Categorie:Cronaca

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