Dialogo Politico: il sindaco Monica Chittò corteggia (inutilmente) l’avversario del centrodestra Di Stefano…

 

Monica Chittò vuole confrontarsi con Di Stefano.

 SESTO SAN GIOVANNILa soluzione reale sui problemi che la città è costretta a vivere fatica a essere messa in evidenza ma le schermaglie politiche proseguono. Riteniamo estremamente singolare il “corteggiamento” che la sindaca Monica Chittò ha messo in atto sul candidato-rivale del centrodestra Roberto Di Stefano, dopo che quest’ultimo ha rifiutato un primo invito per un confronto a due.

Nello spazio di 24 ore Monica Chittò è ritornata all’attacco, in tutti i sensi: prima riproponendo l’incontro e poi criticando le decisioni di Di Stefano rispetto ad alcuni programmi, tipo la gestione degli asili nido. Ecco, in cronologia, i due interventi della sindaca.

Il primo

“Manca con esattamente un mese al voto e quindi invito il candidato della destra Di Stefano venerdì prossimo al primo confronto a due con lui che abbiamo deciso di fissare auspicando che ci sia e non continui a scappare nascondendosi dietro alle scuse e strumentalizzazioni che ha usato fino ad oggi: speriamo che non lasci soli i suoi elettori con una sedia vuota. Naturalmente come già sa siamo disponibili a concordare con lui modalità, contenuti e moderatore. 

Per convincerlo ancora di più è utile che si accorga del fatto che il candidato dei M5s, forse ispirato dalla mia richiesta al candidato Di Stefano, mi sta invitando ad un confronto pubblico sostitutivo di quello con Di Stefano. Al candidato di M5s, però, ricordo che da un lato la politica è bene farla con idee nuove e non inseguendo quelle degli altri, e in secondo luogo che oltre al confronto già avvenuto lo scorso 20 aprile, ci vediamo di nuovo stasera (ieri -ndr) anche a quello organizzato dalla Uil, e nei prossimi giorni in quelli in fase di organizzazione di Co+Fabb e SestoWeek. Spero che il candidato di M5s ci sia in tutti e non scappi come ha invece fatto fino ad ora il candidato della destra Di Stefano rispetto alla mia proposta di confronto“.

Secondo messaggio

Questa campagna elettorale si sta rivelando interessante e, a tratti, addirittura sorprendente. Sono anni di grandi cambiamenti, non c’è dubbio, ma ascoltare, come mi è capitato ieri sera in un dibattito pubblico sui temi del personale e dell’organizzazione del Comune, il candidato del centro destra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Partito Liberale ed altri) Roberto Di Stefano affermare che gli asili nido, se sarà eletto Sindaco, resteranno pubblici mi ha sbalordita.

Concordo, ovviamente, sui nidi, ed apprezzo. Due soli dubbi rispetto a questa conversione improvvisa e non motivata. Il primo: nei dieci anni in cui Di Stefano è stato consigliere comunale, i suoi compagni di schieramento Lamiranda e Landucci ogni anno hanno tuonato sui costi dei nidi e sulla necessità di darli in gestione esterna, nel silenzio assordante di Di Stefano.

Il secondo: ma il centrodestra non era liberista o almeno liberale? E’ cambiato qualcosa? Forse. Una certezza, tuttavia, c’è: a Roberto Di Stefano e al suo schieramento la coerenza proprio non appartiene. E’ bene che le cittadine e i cittadini sestesi ne siano consapevoli“.

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Categorie:Politica

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