Dialogo Politico: il sindaco Monica Chittò difende “i sacrifici” sulla ristrutturazione della ex casa di plastica e attacca FI: “Non prendetevi meriti che non avete”

 

Il sindaco Chittò visita il cantiere delle ex case di plastica.

   SESTO SAN GIOVANNIAnche le ex case di plastica di via Catania entrano nella disputa politica delle prossime elezioni: il sindaco Monica Chittò, dopo avere letto alcune dichiarazioni di esponenti di FI, il partito del suo principale rivale alle prossime elezioni Roberto Di Stefano (centrodestra) entra direttamente in gioco con le seguenti dichiarazioni:

Ho preso atto nei giorni scorsi dai giornali della visita del consigliere regionale Altitonante di Forza Italia, partito di cui è anche coordinatore per Milano. Probabilmente non ha il mio numero di telefono o quello del mio assessore all’urbanistica, che ha seguito passo passo e con successo la vicenda della ex casa di plastica. Lo avremmo accompagnato volentieri in occasione del suo arrivo in città: se fossi stata presente all’incontro, avrei potuto ricordargli come la Regione avesse deciso di cancellare i fondi destinati alla realizzazione degli alloggi Aler di via Catania e di come l’Amministrazione comunale – del cui grande lavoro fatto desidero ringraziare l’Assessore Marini e i tecnici comunali – si sia battuta con forza per consentire di arrivare alla fine di un percorso complicato, che si è intrecciato con la crisi di Aler che ha bloccato i lavori per anni. 
Ho sempre pensato che tra istituzioni ci dovrebbe essere collaborazione e dunque, visto il rinato interesse del consigliere Altitonante per la nostra città, ne approfitto per chiedergli se può aiutarci – in virtù della sua evidente capacità di intervento con l’agenzia regionale – a risolvere con Aler anche tutti gli altri problemi aperti, che sono tanti e riguardano una grande parte del patrimonio di alloggi di edilizia pubblica di Sesto San Giovanni. Forse ci potrà aiutare il candidato della destra e compagno di partito Di Stefano – visto che ora tenta maldestramente di intestarsi anche l’intervento all’ex Casa di Plastica – invitandolo nuovamente e ufficialmente a Sesto, in modo da potergli far visitare le vicine case, sempre di via Catania e di viale Edison e di proprietà dell’Aler, ove da anni le condizioni abitative sono indecorose. Chissà, forse potremmo convincerlo a fare qualcosa per risolvere questa situazione indecorosa. (Monica Chittò, candidata sindaco centrosinsistra)

 

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Categorie:Attualità, Politica

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