Sesto al voto, scontro finale sulla moschea di via Luini: alle accuse del centrodestra risponde il sindaco Chittò “E’ tutto tracciato”

 

Roberto Di Stefano

 SESTO SAN GIOVANNILa moschea di via Luini, dopo un silenzio di anni, è diventata argomento quotidiano di scontro tra il centrodestra e la Giunta di Monica Chittò. Le elezioni amministrative dell’11 giugno hanno riacceso la polemica che sembrava sopita dopo gli incontri con il mondo islamico dei mesi scorsi e le dichiarazioni che la moschea non sarà costruita con soldi di finanziatori del terrorismo internazionale.

Ma ora siamo allo scontro finale: il candidato del centrodestra Roberto Di Stefano è partito all’attacco. In una dichiarazione all’Ansa afferma: “Purtroppo dobbiamo confermare che i principali finanziatori della moschea di Sesto, quella che sarà la più grande del Nord Italia, sono, in gran parte, degli emiri del Qatar e in particolare di Qatar Charity, un fondo che mette miliardi di euro in tutta Europa per costruire moschee diffondendo l’Islam più radicale, politico e integralista“.  Di Stefano ricorda come Egitto, Arabia Saudita e altri 4 Paesi abbiano chiuso ieri le frontiere con il Qatar perché “fomenta il terrorismo“. “Ricordiamo che la Fondazione Qatar Charity – sottolinea Di Stefano – è stata riconosciuta dal governo americano come uno dei soggetti finanziatori di al-Qaeda e nel 1997 lo stesso Osama Bin Laden ricevette del denaro da parte di questo fondo“.

Paolo Grimoldi della Lega  ha detto: “Alla luce della denuncia con cui Arabia Saudita, Emirati Arabi e gli altri principali Stati mediorientali hanno chiuso i rapporti diplomatici con il Qatar, in quanto accusato di finanziare il terrorismo islamico, occorre un’immediata riflessione sull’Islam italiano, le cui comunità e i luoghi di culto sono quasi tutti finanziati proprio dal Qatar“. Ed ha aggiunto: “Fanno sapere che sono stati spesi 25 milioni per costruire decine di moschee in tutto il mondo e tra queste ci sono anche Sesto San Giovanni e Bergamo in fase di progettazione.  Si fermino subito questi progetti e si faccia luce sui finanziamenti ricevuti dalle comunità islamiche italiane dal Qatar e dalle sue Ong“.

Sulla stessa linea si esprimono anche l’assessore regionale Viviana Beccalossi e l’ex vicesindaco De Corato entrambi per la chiusura della moschea temporanea e per l’annullamento del progetto definitivo.

Il sindaco Monica Chittò

Il sindaco Monica Chittò ha risposto con un comunicato in cui afferma: “La campagna elettorale sestese si arricchisce di ulteriori, pesanti strumentalizzazioni. Questa volta, contro la mia candidatura e la coalizione di centro-sinistra che mi sostiene viene utilizzata anche la difficile crisi internazionale relativa al Qatar. Il candidato Di Stefano riprende una notizia, apparsa ieri sulle agenzie di stampa internazionali, secondo la quale la Fondazione qatariota Charity, accusata di finanziare il terrorismo islamico, avrebbe sostenuto per alcuni milioni di euro la costruzione del Centro Islamico Sestese”.

Letta la notizia, già ieri, nella mia qualità di Sindaco, ho immediatamente convocato i responsabili del Centro, che ho appena finito d’incontrare. Nel colloquio essi hanno affermato di accettare solo finanziamenti tracciati, dati senza condizioni e provenienti da soggetti che non entrino in liste nere del Governo italiano. Hanno anche affermato di non aver ricevuto alcun contributo dalla Fondazione citata e che la maggior parte delle risorse fin qui raccolte provengono da membri della Comunità, della quale ribadiscono il carattere italiano. In contemporanea ho informato il Prefetto di questo colloquio“.

Il sindaco Chittò ha aggiunto: “Siano chiare due cose: la prima, dovesse risultare in futuro che il Centro Islamico abbia ricevuto o riceverà finanziamenti da Fondazioni sospette, interverrò per revocare il permesso di costruzione. Questo per la tranquillità dei cittadini sestesi. La seconda, Di Stefano, per l’ennesima volta, utilizza qualunque argomento per gettare fango su di me e su chi mi sostiene, generando un clima d’odio che ha già portato a scritte, minacce a me ed ai miei assessori anche in queste ore, con comportamenti inconsulti di cittadini che lo sostengono“.

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Categorie:Politica, Varie

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