Sesto, da questa mattina ronda militare nelle piazze principali e nelle stazioni della MM. Il sindaco Di Stefano: “Siamo sulla strada giusta”

 

Il sindaco con i militari in servizio.

  SESTO SAN GIOVANNI Questa mattina alle 7 sono arrivati i militari chiesti dal sindaco Roberto Di Stefano e concessi dal prefetto per aumentare la sicurezza in città. Alle forze dell’ordine presenti sul territorio si aggiungono ora tre militari, che a turno e per sette giorni su sette, faranno la perlustrazione delle piazze principali, in particolare la stazione ferroviaria di piazza Primo Maggio e piazza IV Novembre (Rondò). Il compito dei militari, che si muovono a piedi e su una camionetta, è di limitare i reati “pedatori” (scippi, rapine, borseggi, furti) e di mantenere l’ordine in collaborazione con polizia, carabinieri e vigili urbani.

A riceverli questa mattina c’era il sindaco Roberto Di Stefano, davanti alla stazione ferroviaria. “Stamattina davanti alla Stazione di Sesto insieme alla pattuglia dell’esercito che da oggi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, sarà presente in vari punti della città, a supporto delle forze dell’ordine. Una scelta di buon senso, in accordo con la prefettura, per la sicurezza della nostra città! ho voluto salutare e ringraziare e salutare personalmente questi uomini che si impegnano a dare più tranquillità ai sestesi. Andiamo avanti! – ha commentato il sindaco – I cittadini da tempo aspettavano questo momento che la sinistra, per motivi ideologici, ha sempre negato mentre da più parti della città arrivavano richieste di aiuto. Noi manteniamo quello che abbiamo promesso in campagna elettorale“.

L’iniziativa non è stata presa bene dalla minoranza del Pd che ritiene il tutto una mossa propagandistica della campagna elettorale finita da poco. La città non ha situazioni di emergenza tali da richiedere i militari se si considera che in città sono presenti la compagnia dei carabinieri, il commissariato di polizia, la guardia di Finanza e la polizia urbana con centinaia di uomini a disposizione dei cittadini. Ma saranno i risultati a dire da che parte sta la ragione con il controllo dei reati commessi.



Categorie:Varie

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: