Bresso, due atlete nazionali tra i ragazzi della scuola “Manzoni” per il programma “Sport e Integrazione”

    BRESSO  – L’iniziativa di fare crescere la consapevolezza di poter convivere “Sport e Integrazione” ha avuto un momento felice nella scuola elementare di Bresso, dove due atlete nazionali hanno dialogato con i ragazzi. Infatti è stato un giorno particolare per gli alunni della “Alessandro Manzoni” insieme alle azzurre Valentina Diouf, pallavolista della Futura Volley Busto Arsizio e Ayomide Folorunso, ostacolista e velocista del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Padova, per il primo incontro nelle scuole vincitrici della Campagna educativa “Campioni di Fair Play”.

All’appuntamento hanno partecipato anche Giovanni Ugo Patanè, Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e Oreste Perri, Presidente CONI Lombardia. La Campagna educativa “Campioni di Fair Play” e gli incontri nelle scuole vincitrici sono parte del progetto “Sport e integrazione”, giunto alla sua quarta edizione nell’ambito dell’Accordo di programma tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il CONI per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport.

L’incontro tra le campionesse azzurre Valentina Diouf e Ayomide Folorunso e gli alunni della Scuola “Alessandro Manzoni” ha suggellato dunque il percorso valoriale realizzato con le scuole primarie, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il progetto “Sport di classe”.  Ogni classe aderente ha avuto la possibilità di riflettere sui temi del Fair Play e della lealtà sportiva con l’ausilio di strumenti e materiali didattici; attraverso gli incontri, gli studenti avranno ora la possibilità di ascoltare le testimonianze dalla viva voce dei protagonisti sportivi, esempi di integrazione attraverso lo sport.
Valentina Diouf:Da bambina ero molto introversa ma grazie allo sport sono diventata un’atleta piena di energia in grado di dare il massimo sia in campo che fuori. Non bisogna aver paura di intraprendere nuove strade, comprese quelle che lo sport può offrire. La pallavolo, inoltre, è un bellissimo esempio di quanto sia importante condividere le responsabilità con le compagne di squadra: insegna a lavorare ed essere tolleranti”.
Ayomide Folorunso: “Al mio arrivo in Italia l’ostacolo più grande è stato la non conoscenza della lingua ma grazie al supporto delle maestre sono riuscita a superare le prime difficoltà. Decisivo è stato anche l’incontro con il professore di educazione fisica, che è ancora il mio allenatore, il quale mi ha indirizzato verso l’atletica. Bellissimo l’appuntamento di oggi che mi ha fatto rivivere quei momenti di gioco così determinanti nel mio percorso di vita e di sport e che mi ha ricordato l’importanza di credere nelle generazioni future”.


Categorie:Attualità, Scuola

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: