La Tazzina di Caffè

    ®   In un comunicato stampa il responsabile sestese di Fratelli d’Italia interviene sugli sfratti alle associazioni decisi dalla giunta Di Stefano. Lo fa lo stesso giorno in cui il vicesindaco Caponi decide la sospensione degli stessi. Ci troviamo di fronte ad una Giunta “compatta ed unita” che sul primo argomento delicato che affronta va letteralmente a pezzi.

Il linguaggio usato dal responsabile cittadino del partito della Meloni, Michele Russo, che alle ultime comunali non riuscì a fare eleggere nemmeno il consigliere, la dice lunga sulla cultura di questa destra. Infatti afferma:  “Quando la mattina del ballottaggio confezionai la bandiera SESTO LIBERA, certo che avremmo vinto le elezioni, immaginai una frase che rendesse bene l’idea della città che il centrodestra avrebbe dovuto incarnare. Libera dalla cappa asfissiante di 72 anni di cultura e associazionismo a senso unico, tutto proteso a sventolare un antifascismo ormai fuori dal tempo che spesso serve solo a dare senso alle vite di arzilli 70enni che altro nella vita non saprebbero fare“.

Chapeau! Questo è il nuovo che avanza accompagnato da una bandiera dove le due S di Sesto Libera fanno venire i brividi. Per la serie: “Credere, obbedire e combattere“.

 



Categorie:Varie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: