Bike sharing nei comuni dell’ex provincia: game over definitivo dopo la lettera di Siria Trezzi

    SESTO SAN GIOVANNI – La comunicazione ufficiale è stata data da Siria Trezzi, ex sindaco di Cinisello e delegata di Città Metropolitana per la mobilità e i servizi di trasporto pubblico. Poche righe inviate alle amministrazioni locali, per comunicare che la società che aveva garantito di attivare in 86 comuni della provincia il servizio di bike sharing con la fornitura di seimila bici si era tirata indietro non versando la quota pattuita per avere la gestione del servizio e per il suolo pubblico. La prima ragione della mancata adesione è che non tutti i comuni invitati hanno aderito, facendo venire meno il successo dell’operazione. Quindi Siria Trezzi invita i Comuni a provvedere in proprio per il servizio di bike sharing.

Le reazioni ci sono state non tanto sulla mancanza del servizio vero e proprio quanto sulle motivazioni politiche e Sesto, amministrata dal centrodestra, non si è fatta sfuggire l’occasione per criticare il mancato servizio. “E’ il fallimento delle politiche di mobilità di Città Metropolitana. Dopo il salasso dell’aumento del biglietto di trasporto pubblico – commenta Roberto Di Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni – nel giro di pochi giorni ci viene comunicato anche l’abbandono del progetto di mettere in rete i comuni nel servizio di bike sharing, di fatto abbandonandoli a se stessi. Prima ci era stato chiesto di rinunciare al nostro progetto singolo per un progetto collettivo condiviso, adesso ci viene detto esattamente l’opposto. Cosi Città Metropolitana non ha senso di esistere ancora. Sala ha completamente svuotato di valore questo ente”.

Il fallimento dell’operazione bike sharing trova pronto alla polemica anche l’assessore Antonio Lamiranda, molto attivo sul piano delle critiche agli esponenti della sinistra, a prescindere. E infatti nel suo intervento mira dritto alle dimissioni della Trezzi, del Pd:  “Mi aspetto la restituzione delle deleghe della consigliera Trezzi che ha completamente fallito in questo progetto non essendo stata in grado di coltivarlo e portarlo a termine. Molti mesi fa avevamo già raggiunto una intesa con un operatore ed avevamo fatto un passo indietro nel tentativo, condiviso, di fare rete e sistema tra Enti. Adesso ci viene detto di fare l’opposto lasciando ben 86 comuni (oltre a quelli che già non avevano aderito) abbandonati a se stessi. Abbiamo perso del tempo prezioso e adesso ci tocca ricominciare tutto dall’inizio perché nel frattempo molte cose sono cambiate sul territorio“.

Un altro compito per questa giunta impegnata a rivoluzionare la gestione amministrativa della città. Ce la faranno lo stesso o finirà per essere assorbito dal “buco” anche il bike sharing, tanto il capro espiatorio è già sul tavolo del sacrificio!

Annunci


Categorie:Attualità

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: