Sesto, polemica sulla manifestazione di piazza organizzata da Fdi per l’8 settembre definita la “data dei traditori”

Piazza Petazzi

   SESTO SAN GIOVANNI I responsabili di Fdi gruppo di Sesto S. G. hanno fissato per l’8 settembre una manifestazione per protestare contro la formazione del nuovo governo in piazza Petazzi a Sesto definendola “la data dei traditori“. Una provocazione alla quale ha replicato subito Gianpaolo Pietra, di Art. Uno, il quale ha sostenuto: “Per l’otto settembre, titolandolo come la data “dei traditori” la destra cittadina di Fratelli D’Italia ha indetto un presidio in piazza Petazzi contro la formazione del nuovo governo. Al di là delle valutazioni sul governo in formazione dichiarare la data dell’otto settembre come la data dei traditori suona come insulto inaccettabile alla storia del nostro Paese e della nostra città e di quella piazza, per questo da Facebook ho lanciato un appello ad una pacifica mobilitazione”.

Piazza Petazzi, quindi, potrebbe diventare un luogo di scontro ideologico visto che Fdi e esponenti della sinistra presidieranno la zona per manifestare nella stessa giornata dell’8 settembre. L’appello lanciato da Pietra su Facebook è il seguente: L’otto settembre 1943 è la data in cui fu reso noto l’armistizio firmato tra il Regno d’Italia e gli Stati Uniti a Cassibile (Siracusa) il 3 settembre. I fascisti, quello che restava del fascismo che di li a poco si sarebbe asserragliato nella Repubblica di Salò, gridarono al tradimento di Badoglio e del Re che all’alba del 9 presero la via della fuga verso Brindisi.

L’otto settembre è la data di inizio della guerra di Resistenza, la data dalla quale con grandi sacrifici nacque l’Italia repubblicana e democratica. Sesto San Giovanni fu parte attiva e decisiva di quel movimento armato di libertà, lo fu con le sue lotte operaie, lo fu con l’aiuto concreto che la comunità seppe dare a chi nei mesi seguenti voleva raggiungere i partigiani sulle montagne, lo fu nel custodire le armi sotto gli altari delle chiese, nel costruire una rete di resistenza che si fondò sul tessuto civile della città, lo fu nel coraggio delle sue donne.

Sesto San Giovanni, medaglia d’oro per l’alto contributo alla guerra di Resistenza vede oggi i fascisti di Fratelli d’Italia guidati dall’Assessore Antonio Lamiranda indire nella “data del tradimento” un presidio in piazza Petazzi contro la nascita del nuovo governo. In quella piazza nei mesi successivi a quell’otto settembre nei pressi della statua che allora c’era all’ingresso dell’oratorio si riunivano tutte le sere per “pregare” gli antifascisti che con la scusa della preghiera riuscivano così a scambiarsi informazioni e direttive della Resistenza.

Sesto non può meritare che un fascista che oggi siede in giunta, senza neanche essere riuscito a farsi eleggere in Consiglio Comunale, chiami a raccolta i suoi accoliti in quella piazza e chiami l’otto settembre la data dei traditori. Non è questione di difendere o meno il governo che va formandosi in queste ore, è questione di difendere Sesto, la sua storia, il suo carattere. Domenica mattina otto settembre, indossando una maglietta rossa io sarò lì, all’ingresso dell’oratorio dove c’era quella statua per rendere omaggio a chi attorno ad essa, rischiando la propria incolumità si trovava lì per organizzare la rinascita dell’Italia. Amici che amate Sesto San Giovanni, ne abbiamo di magliette rosse? (Gianpaolo Pietra)



Categorie:Attualità, Politica

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: