La Tazzina di Caffè

 ® Alcuni passaggi di “Hammamet”, film di Gianni Amelio, rappresentano in pieno la figura di Bettino Craxi e la storia travagliata di un Paese alle prese con la debolezza della politica e il debordamento di alcuni poteri, che poi costituzionalmente poteri non sono.

La prima immagine significativa è quella che riprende l’ammainamento delle bandiere socialiste, alle spalle dell’amministratore dopo che quest’ultimo aveva avuto un un duro confronto con Craxi, sulla situazione del partito.

Quel congresso dell’Ansaldo segnò il massimo splendore di Craxi, ma anche l’inizio della sua fine. Il segretario amministrativo rappresenta nel film la coscienza critica. L’altra immagine è quando ormai il leader socialista provato dal male sembra convincersi di tornare in Italia per farsi operare.

All’aeroporto al momento di scendere dall’auto si barrica dentro e si rifiuta di salire sull’aereo. In quell’immagine c’è l’uomo con la forza del suo carattere delle sue convinzioni e con il suo orgoglio, ma c’è anche il dramma di un Paese, che inizia a perdersi e a confondere giustizia e giustizialismo. Un gran bel film, non apologetico, asettico e non di parte.

Per la serie: “Un film non politico su una storia politica. Bello!”.



Categorie:Varie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: