La Regione riduce gli ospedali dove è possibile operarsi di tumore al seno

 SESTO SAN GIOVANNIL’ospedale di Sesto, il Bassini, Multimedica rimangono tra quelli che la regione Lombardia continua ad accreditare come centri idonei a operare le donne malate di tumore al seno. In tutto saranno confermati 37 ospedali, mentre ci sono 26 unità che rischiano di essere abbandonate perchè non raggiungono il numero di interventi minimo che è di 150 annui. Un po’ come i centri di natalità: dove non nascono tanti bambini si chiudono i reparti.

Ecco come l’assessore regionale Gallera spiega tutto il riordino dei centri: “In Lombardia il carcinoma mammario da qui in avanti sara’ curato in centri di assoluta eccellenza (le
BREAST Unit) che si prendano cura della donna in tutte le fasi della malattia, dalla diagnosi alla riabilitazione psicofunzionale. Si tratta di una evoluzione strutturale del nostro sistema che recepisce non solo le indicazioni legislative ma soprattutto le evidenze della comunita’ scientifiche mettendo in rete le migliori competenze e professionalita’ a beneficio della donna nella sua totalita’”. Lo afferma l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, commentando la delibera che la giunta regionale ha approvato su sua proposta, relativa al funzionamento e alla qualificazione dei centri di senologia in Lombardia.

La letteratura scientifica conferma che la diagnosi precoce – sottolinea l’assessore Gallera – sia l’azione piu’ efficace nella lotta contro il tumore alla mammella e come i migliori risultati
in termini di sopravvivenza, adeguatezza delle cure per stadio di malattia e qualita’ di vita, siano direttamente proporzionali al numero di casi trattati per centro di cura”. Il provvedimento regionale stabilisci i parametri in base ai quali l’eccellenza sia il filo conduttore della pratica
quotidiana – aggiunge Giulio Gallera – definendo nel dettaglio il funzionamento delle BREAST unit che sono team coordinati e multidisciplinari chiamati a garantire quel livello di
specializzazione, dalle fasi di screening sino alla gestione della riabilitazione, in grado di aumentare la qualita’ delle prestazioni e della vita delle pazienti”.

In Lombardia le BREAST Unit possono essere di presidio, aziendali e interaziendali, e sono formalmente autorizzate dalla ATS di riferimento, sentita la Direzione Generale Welfare. I Centri di Senologia lombardi pubblici e privati accreditati e a contratto per appartenere alla Rete regionale ‘BREAST Units Network’, devono avere le seguenti caratteristiche:

• garantire elevati livelli di qualita’ di cura e operare con team multidisciplinari e multiprofessionali;
• garantire adeguati volumi di attivita’, come indicato dal DM n. 70/2015, e in, particolare, assicurare 150 interventi di mammella (con un range del 10%), o che, nel caso di volume di
attivita’ inferiore, abbiano ottenuto dalla ATS di riferimento l’approvazione di un progetto operativo di attivazione/potenziamento di una BREAST Unit interpresidio o  interaziendale, in base alle normative nazionali e regionalivigenti;
• assicurare una numerosita’ di interventi per singolo chirurgo senologo di almeno 50 interventi/anno;
• erogare percorsi di presa in carico dei pazienti secondo i criteri di qualita’ definiti nel sistema di monitoraggio regionale, con particolare attenzione al rispetto dei tempi che devono intercorrere tra il sospetto diagnostico, la conferma diagnostica e l’inizio del trattamento.

IL CARCINOMA MAMMARIO

Il carcinoma della mammella costituisce la patologia tumorale piu’ frequente nelle donne. Questa tipologia di tumore figura al primo posto per incidenza sia tra le donne di eta’ inferiore ai 49 anni (40%), sia nella classe d’eta’ 50-69 anni (35%), sia in quella di eta’ superiore ai 70 anni (22%). Il carcinoma della mammella e’ responsabile del 28% delle morti per causa oncologica
prima dei 50 anni, del 20% tra i 50 e i 69 anni e del 14% dopo i 70 anni. A partire dalla fine degli anni Ottanta si e’ assistito ad una moderata ma continua tendenza alla diminuzione della mortalita’ per carcinoma mammario attribuibile da un lato, ad una piu’ alta sensibilita’ ed anticipazione diagnostica, grazie agli screening mammografici e dall’altro, ai notevoli progressi terapeutici che hanno caratterizzato gli ultimi decenni.

CENTRI DI SENOLOGIA DELLA RETE REGIONALE

1 MILANO ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI
2 ASST DI MONZA
3 ASST PAPA GIOVANNI XXIII
4 ASST DEI SETTE LAGHI
5 ASST DI LECCO
6 ASST DI MANTOVA
7 ASST OVEST MILANESE
8 ASST DELLA VALLE OLONA
9 ASST DI CREMONA
10 ASST FATEBENEFRATELLI-SACCO
11 MILANO FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO
12 ASST DI BERGAMO EST
13 ASST SANTI PAOLO E CARLO
14 ASST DI VIMERCATE
15 ASST DI LODI
16 ASST NORD MILANO
17 ASST LARIANA
18 ASST BERGAMO OVEST
19 ASST RHODENSE
20 ASST CREMA
21 ASST GRANDE OSPEDALE METROPOLITANO NIGUARDA
22 ASST DELLA VALTELLINA E DELL’ALTO LARIO
23 MILANO ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA
24 ROZZANO ISTITUTO CLINICO HUMANITAS
25 BRESCIA C. C. POLIAMBULANZA
26 PAVIA IST. SC. FOND. S. MAUGERI
27 MILANO IRCCS SAN RAFFAELE
28 ISTITUTI OSPEDALIERI BRESCIANI
29 BERGAMO C. C. GAVAZZENI
30 CASTELLANZA C. C. MATER DOMINI
31 COMO OSP. VALDUCE
32 MONZA C. C. CITTA’ DI MONZA
33 ENTE UNICO MULTIMEDICA Spa



Categorie:Attualità, Sanità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: