Donna si ribella alla schiavitù e fa arrestare 7 persone per sfruttamento della prostituzione

  NORDMILANOLe ragazze venivano avvicinate con la promessa di un lavoro nel mondo della moda e poi costrette a subire violenza sessuale nell’ambito di un circolo privato dove in realtà si esercitava la prostituzione sotto minacce e ricatti continui. Il coraggio di una ragazza che si è ribellata, presentandosi in caserma per una denuncia, ha fatto saltare “il banco” del club che nascondeva questo traffico di prostituzione, con sette arresti e la liberazione di dieci ragazze.

Sette persone sono state arrestate dai carabinieri con l’accusa di costringere giovani donne, italiane ed albanesi, a prostituirsi all’interno di un circolo privato di Varedo (Monza), trasformato in nightclub. I gestori della rete di sfruttamento, anche loro italiani ed albanesi, sono stati bloccati nelle loro abitazioni a Varese, Milano, Monza Brianza, Como, Lecco ed Alessandria, in un blitz dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Monza. A fare scattare le indagini è stata una delle ragazze, che ha denunciato ai militari di essere vittima di violenza. L’attività del locale era coperta da una pizzeria contigua a quella del club dove si prostituivano le ragazze.



Categorie:Cronaca

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