POLEMICA STRADA-DI STEFANO / Il M5S: “Prima lo sfratta e poi lo plaude con la stessa indifferenza”

SESTO SAN GIOVANNI – La morte di Gino Strada lascia polemiche a non finire. Contro il sindaco Di Stefano ci sono molti attacchi per il suo modo di agire. Nel caso del fondatore di Emergency prima sfratta la sede dell’Associazione e poi lo plaude proponendo l’intitolazione di un luogo pubblico. E il M5S lo critica così:


Il manifesto del M5S

Il caro Gino Strada ci ha lasciato. Un uomo che ha salvato tante vite umane. Un uomo che ha fondato la Onlus Emergency, insieme alla moglie Teresa. Anche a Sesto San Giovanni c’era una sede di Emergency, in Via Giardini. Poi, però, l’attuale sindaco ha deciso che tutte le associazioni di quella via (Ventimilaleghe, Aned, Emergency, etc.), che fanno parte della storia della nostra città, dovessero andarsene, perché doveva far cassa col patrimonio comunale.

Come se non bastasse, ricordiamo anche che in occasione di una cena solidale che ci fu a Sesto per la nave Mediterranea, alla quale parteciparono don Colmegna e la figlia di Gino, Cecilia Strada, il sindaco disse che il ricavato della cena sarebbe servito per finanziare una nave che aiuta gli scafisti a riempire di clandestini il nostro paese.  Siamo rimasti quindi perplessi quando abbiamo letto l’articolo uscito su SestoNotizie, in cui si comunicava che il sindaco di Sesto aveva “avanzato a tutti i gruppi presenti in Consiglio Comunale la proposta di intitolare a Gino Strada un luogo pubblico della nostra città […] per l’impegno, la passione e il grande amore che ha messo in tutte le sue attività in Italia e all’Estero”.
Sia chiaro, l’intenzione di dedicare qualcosa a Gino Strada avrà sfiorato tutti in città, semplicemente troviamo paradossale che una proposta del genere arrivi da chi ha sempre combattuto contro ciò che Gino Strada ha costruito. Se questa persona non avesse una carica pubblica verrebbe da dirgliene di cotte e di crude!
Prima decide di sfrattare un’associazione storica di Sesto e poi propone di intitolare al suo fondatore, nato tra l’altro a Sesto, un luogo pubblico, quando tutti sono in lutto per lui! Di Stefano non conosce vergogna, neanche di fronte alla morte di una grande persona che ha dato lustro alla nostra città e al mondo intero e che oggi, da lassù, vedendo che qualcuno lucra consensi sulla sua pelle si starà rivoltando nella tomba. Riposa in pace Gino”.
M5S Sesto San Giovanni


Categorie:Attualità, Politica

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