Stop agli automobilisti con auto che inquinano dal primo ottobre a Milano: uno choc per migliaia di automobilisti

 SESTO SAN GIOVANNISesto e Cologno sono collegate a Milano con la linea della MM uno rossa e 2 verde. Eppure l’esigenza di usare i mezzi privati per spostarsi in orario di lavoro o per altre commissioni è quotidiana. Ma ora c’è un grande limite per chi possiede le auto diesel e benzina dichiarate fuori norma: dal primo di ottobre non si può più circolare per Milano con estensione a tutte le aree. Il rischio è di trovarsi multe salate da pagare. Il sindaco Sala ha “invocato” l’eccezionalità del momento come nel periodo di Covid, ma per ora le disposizioni sono di rispettare i divieti.

Sono quasi 1,3 milioni le auto in Lombardia che non potranno più accedere e circolare nell’Area B di Milano dal prossimo primo ottobre con l’entrata in vigore dei divieti per benzina euro 2 e diesel euro 4 e 5. In base a dati Aci, si tratta di 235.251 benzina euro 2, 449.192 gasolio euro 4 e 592.691 euro 5. Le auto benzina euro 2 e le diesel euro 4 con fap poco “efficaci” (emissione superiori a 0,0045 g/km) non potranno più circolare neanche in Regione da ottobre a marzo nei 209 comuni di fascia 1 e in quelli con più di 30mila abitanti in fascia 2 (low emission zones). Questi dati sono stati pubblicati dall’agenzia askanews.

Nella sola provincia di Milano il numero sale a 314.053 (67.524 benzina euro 2, 99.787 gasolio euro 4, 146.742 euro 5). Quindi automobilisti di Sesto, Cinisello, Cologno e altri comuni del Nord Milano si troveranno in difficoltà a viaggiare verso la Metropoli. Il blocco alla circolazione in l’Area B di Milano vale da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30, festivi esclusi e bisogna fare attenzione perché gli errori costano cari: le multe vanno da 163 a 658 euro e alla seconda infrazione può scattare il ritiro della patente fino a un mese. Per i residenti a Milano c’è un bonus di 50 ingressi per il primo anno: per avere un conteggio aggiornato e ufficiale bisogna iscriversi al portale dell’Area B.

Ma anche chi vorrebbe acquistare un’auto nuova i tempi di attesa sono lunghissimi e per questo si è pensato ad una deroga per chi guida auto inquinanti: per affrontare la mancanza di prodotto altro ostacolo che complica il rinnovo del parco circolante, il Comune di Milano ha concesso una deroga che permette di utilizzare la propria auto fino al settembre del prossimo se si presenta un documento di acquisto di una nuova auto.  Inoltre Milano ha concesso degli incentivi, solo per i residenti. E gli altri? Si arrangino.

Esiste una sola soluzione alternativa alla sostituzione dell’auto. Ad esempio c’è la scatola nera Move In di Regione Lombardia, che consente di percorrere un certo numero di km in base alla categoria dell’auto. Ad esempio con un diesel euro 4 si possono fare 10mila km l’anno in Regione (ma il divieto di circolazione vale tutto l’anno, non solo da ottobre a marzo) e 1.800 in Area B, poi l’auto non si può più utilizzare fino al rinnovo del bonus. Secondo la Regione la richiesta è elevata: dal primo settembre le adesioni sono state oltre 5mila, mentre sono 15mila le scatole nere già attivate per i diesel Euro 3.

 

 



Categorie:Attualità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: