La Tazzina di Caffè

 ® Lo sgombero del Rave Party di Modena, con relativo decreto restrittivo che limita iniziative e adunate, ha ottenuto grandi lodi e osanna a destra e forti critiche a sinistra. Nella norma. Ciò che colpisce tra i sostenitori del governo Meloni è l’esaltazione sul rispetto delle regole.
Anche qui nulla di nuovo se non fosse che, nella stessa domenica dello sgombero, nel “rispetto delle regole” poco distante da Modena, precisamente a Predappio, un migliaio di nostalgici del Duce che celebravano i cento anni della marcia su Roma, si radunavano e marciavano indisturbati con tanto di braccio teso e osanna al fascismo, consumando un gravissimo reato in violazione delle leggi esistenti e della Costituzione.
Tutto avveniva senza alcun intervento delle forze dell’ordine, senza sgombero e senza nessuna reazione da parte di legulei e cosiddetti difensori delle regole, a partire dal sindaco Di Stefano e dal suo tutor fratellino d’Italia Lamiranda. Ma tant’è…
Per la serie: “O Roma, o…Orte.


Categorie:Varie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: