Braccialetti rossi nelle scuole di Cinisello per aiutare i ragazzi più fragili degli istituti Buscaglia e Zandonai

CINISELLO BALSAMO – In questi giorni è partito il progetto Braccialetti Rossi EDUF – Educare alla fragilità negli Istituti Scolastici Buscaglia e Zandonai per avvicinare ad alcune forme di fragilità circa 150 studenti che frequentano le classi terze della scuola secondaria di primo grado. Il progetto, cofinanziato da Fondazione Comunitaria Nord Milano Onlus, è promosso da Ascolom APS (Associazione della Cooperazione Lombarda) e Oeffe – Centri di Orientamento familiare, associazioni del Tavolo Permanente per le Politiche Familiari del Comune di Cinisello Balsamo, che partecipa come partner di progetto.

Attività didattiche ed esperienze extrascolastiche con professionisti delle associazioni coinvolte compongono un percorso che intende sensibilizzare i ragazzi in età pre-adolescenziale di fronte alle necessità di persone anziane o con criticità. Misurarsi in prima persona con le loro difficoltà e comprenderne le esigenze, pone i ragazzi in una condizione di maggiore consapevolezza delle proprie fragilità, tipiche del passaggio alla vita adulta e accentuate dall’esperienza di isolamento durante la pandemia.

Gli stimoli di insegnanti e operatori accompagneranno i giovani nello sviluppo di una relazione di sostegno e aiuto che favorirà una maggiore apertura dello sguardo rispetto al mondo esterno e darà prova dei benefici di una sana socializzazione.

I laboratori a scuola puntano molto sul coinvolgimento diretto degli studenti attraverso un percorso visivo e riflessivo condotto da una psicoterapeuta specializzata in questa fascia di età. Due moduli saranno dedicati al caregiving dal titolo “Come assisto i miei nonni?”, un incontro si soffermerà sulla serie televisiva di successo “Braccialetti rossi” e un secondo incontro tratterà il tema dell’Alzheimer. Nel corso di tre visite extrascolastiche presso strutture del territorio, il progetto Braccialetti Rossi EDUF permette di creare un dialogo tra soggetti che non sono convenzionalmente in rete – adolescenti e persone fragili – grazie alla mediazione dell’associazionismo.

Attraverso il Tavolo Permanente per le Politiche Familiari del Comune siamo attenti a cogliere ogni opportunità per favorire la partecipazione attiva dei giovani e l’incontro con anziani o persone che necessitano quotidianamente di assistenza. Grazie a queste esperienze aumentano i punti di contatto tra professionisti, soggetti e associazioni diverse, si innescano virtuose collaborazioni e le reti di aiuto si ampliano” ha spiegato l’assessore alla Centralità della Persona e al Terzo Settore Riccardo Visentin.

Confidiamo che il progetto che ci vede partner possa proseguire con altre scuole e che da questo primo passo guidato i ragazzi maturino il desiderio di continuare il cammino del volontariato” ha aggiunto l’assessore alle Politiche educative Maria Gabriella Fumagalli.



Categorie:Attualità, Scuola

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