La regione stanzia oltre 30 milioni per lavori di miglioramento negli ospedali della Lombardia

L’assessore Bresciani

   SESTO SAN GIOVANNI –  Il reparto di ginecologia è stato rifatto e nei prossimi mesi toccherà al reparto di chirurgia essere completato, con uno stanziamento di oltre tre milioni già deliberati e disponibili per eseguire i lavori. L’ospedale di viale Matteotti a Sesto San Giovanni, migliora i propri reparti, in vista della Città della salute. Oltre all’ospedale cittadino la Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alla Sanità Luciano Bresciani, ha approvato un finanziamento complessi vo di oltre 30 milioni di euro (30.370.000), attinti dal Fondo di Rotazione dell’edilizia sanitaria 2012, per contribuire a realizzare 13 interventi negli ospedali di Brescia (5 milioni), Desenzano del Garda (1,7 milioni), Lecco (2 milioni), Policlinico di Milano (3,8 milioni), San Carlo di Milano (3,3 milioni), Fatebenefratelli di Milano (1,7 milioni), San Paolo di Milano (1,8 milioni), ICP (2,3 milioni), Melzo (1,2 milioni), Desio (2,3 milioni), Voghera (1 milione), Busto Arsizio (3,5 milioni), Gallarate (770.000 euro). I finanziamenti serviranno a realizzare diversi lavori di completamento, adeguamento strutturale e ammodernamento delle strutture.

Proseguiamo nell’opera di rinnovamento dei nostri ospedali – spiega Bresciani – che ha visto negli ultimi 10 anni la realizzazione di oltre 600 interventi, con un investimento di circa 4,5 miliardi. In questo momento di ristrettezza per le casse pubbliche, Regione Lombardia, grazie allo strumento del Fondo di Rotazione, che ci consente di far fronte al blocco dei trasferimenti statali sull’edilizia sanitaria, compie una scelta in controtendenza, che va nella direzione di confermare il livello di eccellenza del sistema sanitario e anche di favorire l’ulteriore umanizzazione delle cure e delle prestazioni. Realizzare nuove strutture e migliorare quelle già esistenti – aggiunge Bresciani – significa infatti accogliere chi ha bisogno di assistenza in ambienti non solo più efficienti, basati sulla vera centralità del paziente, ma anche più confortevoli e belli“.

Questo il dettaglio dei finanziamenti.

– AO Spedali Civili di Brescia, 5 milioni per acquisto di arredi e attrezzature per il completamento dell’intervento di ristrutturazione e riqualificazione del presidio.

– AO Desenzano del Garda (Bs), 1, 7 milioni per la messa a norma delle sale operatorie del ‘Corpo A’ e per il completamento del blocco operatorio.

– AO della Provincia di Lecco, 2 milioni per adeguamenti impianti e sicurezza del presidi di Lecco, Bellano e Poliambulatori e per spostamenti e adeguamenti attività del presidio di Merate.

– Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, 3,8 milioni per interventi propedeutici (demolizioni e trasferimenti) alla realizzazione del nuovo ospedale.

– AO San Carlo Borromeo di Milano, 3,3 milioni per interventi di messa a norma e in sicurezza della sale operatorie del 10° piano del blocco D; implementazione e messa in sicurezza del sistema informativo aziendale; creazione collegamento DEA-monoblocco; sostituzione e adeguamento tecnologico attrezzature sanitarie.

– AO Fatebenefratelli, 1,7 milioni per vari interventi impiantistici, adeguamento alla normativa della sala operatoria delle emergenze e della camera mortuaria, vari adeguamenti alla normativa antincendio.

– AO San Paolo di Milano, 1,8 milioni per adeguamento alle norme di prevenzione incendi e acquisto di attrezzature per pronto soccorso.

– AO Istituti Clinici di perfezionamento (Mi), 2,3 milioni per la ristrutturazione dell’area parto e la realizzazione di una nuova sala operatoria per cesarei del presidio di Sesto San Giovanni; adeguamento strutturale e impiantistico del blocco operatorio e ampliamento con la quarta sala operatoria del presidio Buzzi.

– AO Melegnano (Mi), 1,2 milioni per la realizzazione del nuovo settore ambulatoriale e blocco chirurgico del presidio di Melzo.

– AO di Desio e Vimercate (Mb), 2,3 milioni per acquisto di arredi, attrezzature, apparecchiature e realizzazione di opere per l’attivazione della nuova palazzina ambulatori e blocco parto del presidio di Desio.

– AO della Provincia di Pavia, 1 milione per adeguamento alle norme di prevenzione incendi del padiglione del presidio di Voghera.

– AO di Busto Arsizio (Va), 3,5 milioni per acquisto di un acceleratore lineare per la UO di Radioterapia Oncologica del presidio di Busto Arsizio.

– AO di Gallarate (Va), 770.000 euro per adeguamento alle norme di prevenzione incendi del padiglione polichirurgico del presidio di Gallarate.



Categorie:Sanità

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